Fruttariani: si può sopravvivere mangiando solo frutta?

Pe capire la filosofia di vita dei fruttariani bisogna fare un passo indietro e ritornare alle origini.
In effetti, i nostri antenati non erano carnivori, né erbivori, né onnivori, bensì fruttariani.
Essi infatti si alimentavano esclusivamente dei frutti della natura e con questa alimentazione vivevano benissimo.

Cosa significa essere fruttariani?
Mangiare fruttariano
I fruttariani famosi
Disintossicarsi con la frutta
Controindicazioni del fruttarianesimo
I fruttariani crudisti

In principio l’uomo nasce fruttariano, anche se per una serie di logiche economiche e di interessi fortemente commerciali, è orientato verso un’alimentazione più complessa che include in sè tutta una serie di cibi che spaziano dalla carne al pesce, alle verdure, ai grassi e ai dolciumi.
Negli ultimi decenni tuttavia si sta avvertendo una controtendenza e quindi un radicale ritorno alle origini. Infatti non sono poche le persone che hanno deciso di alimentarsi esclusivamente dei prodotti provenienti dagli alberi, prendendo il nome di “fruttariani”.

Ma cosa significa essere fruttariani? E perché lo si diventa?

Sono diverse le motivazioni che possono spingere verso un cambiamento così radicale della propria alimentazione e vita in generale, per esempio ci sono delle teorie che sostengono che basti osservare la pelle delle persone per capire il loro stato di salute e quindi l’alimentazione che seguono. Secondo il pensiero dei fruttariani, chi consuma frutta e verdura cruda, vive meglio e resterà a lungo giovane.
E cosa dire a proposito della qualità dei capelli? La vera bellezza della nostra chioma dipende in realtà dal sangue pulito, non tanto dai prodotti cosmetici che usiamo. Quindi se la nostra alimentazione è sana e priva di scorie, allora anche la microcircolazione capillare ne beneficerà, tanto che i capelli appariranno subito più lucenti, morbidi, profumati e rafforzati.

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Che cosa mangiano realmente i fruttariani?

I fruttariani sono considerati come seguaci ancor più severi della dieta vegana, in quanto si cibano esclusivamente di frutti e semi provenienti dalla pianta. Alcuni fruttariani non consumano nemmeno le radici ( come tuberose tipo carote) perché sostengono che estrapolare una radice equivarrebbe ad uccidere una pianta.
Vediamo ora un esempio tipo di dieta fruttariana.

  • Colazione: bere un succo di 3/4 limoni spremuti, con frutta secca (uvetta) e melone;
  • Spuntino: mele, kiwi, ananas, prugne, cetrioli;
  • Pranzo: agrumi, pesche, albicocche e papaya;
  • Merenda pomeridiana: cachi, melograno, anguria e pomodori;
  • Cena: uva, more e lamponi
  • Prima di andare a letto: mango, ciliegie, fragole, cachi.

Tale regime alimentare prevede molti pasti al giorno e in quantità libere. Essendo la frutta già ricca d’acqua, non è necessario bene 2 litri al giorno, ma ne basta molto meno per ottenere una ritenzione idrica ideale.

A questo punto viene spontaneo chiedersi se mangiare solo frutta e verdura faccia sempre bene e se non ci possono essere conseguenze anche gravi per la salute.
I rischi per chi persegue quest’alimentazione in maniera esclusiva non sono pochi. A lungo andare si possono avere delle carenze nutritive importanti come ad esempio la vitamina B12 che non si trova in nessuna frutta. Non ci sono inoltre proteine, minerali e vitamine liposolubili. C’è chi sostiene che consumare eccessivamente frutta comporterebbe anche un aumento glicemico, oltre al progressivo dimagrimento.

E il fegato di chi mangia solo frutta?

Il fegato è uno degli organi più importanti che abbiamo ed è fondamentale mantenerlo in buona salute, attraverso una dieta corretta. Se mangiamo male il rischio più grande è che il fegato si “ingrassi” e lavori a fatica, andando incontro alla cosiddetta steatosi epatica (fegato grasso). In particolare, gli oli, i grassi, i dolciumi, i cibi fritti, gli alcolici, le bevande gassate e zuccherate, contribuiscono all’affaticamento del fegato. Di contro, mangiare frutta e verdura è un ottimo rimedio per disintossicare il fegato e per aiutare l’organo a purificarsi e a lavorare più efficacemente. Pertanto è ovvio che il fegato dei fruttariani ha meno probabilità di ammalarsi rispetto agli altri.

Esistono dei fruttariani famosi?

Sicuramente mangiare frutta fa bene, ma sta anche diventando una moda che tanti personaggi famosi stanno seguendo. Volete sapere chi sono? Eccone alcuni.
Da Hught Grant a Brad Pitt, perfino Steve Jobs, pare che da giovanissimo avesse seguito per un certo periodo la dieta della sola frutta, con lo scopo di riprendere l’armonia Zen col proprio corpo. Questa dieta è stata poi raccolta nella sua biografia ufficiale.
Peccato solo che qualche anno fa, ha fatto notizia la storia della disavventura vissuta dell’attore Ashton Kutcher finito in ospedale proprio per aver seguito, forse troppo alla lettera, la dieta di Steve, con lo scopo di entrare meglio nel personaggio che doveva interpretare (si tratta del film Jobs).

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Ma sicuramente la fruttariana più famosa della storia è Anne Osborne, che in un’intervista ha dichiarato di essere diventata fruttariana nel 1991 a seguito di un discorso tenuto su fruttarismo da David Shelley, testimonial d’eccellenza di questa filosofia.
Sempre nell’intervista, la Osborne ha dichiarato che la vitalità, l’energia, la giovinezza emanata da David Shelley, l’aveva colpita così tanto da farla transitare dallo stato di vegana a quello di fruttariana.
Una scelta che a suo dire, le ha notevolmente migliorato la qualità della vita, almeno a giudicare da come si presenta esteticamente, risultando molto più giovane rispetto alla sua età.

Disintossicarsi con la frutta

La filosofia di vita dei fruttariani è basata sul fatto che la frutta aiuti l’organismo a disintossicarsi. Secondo questa teoria, il nostro corpo è sottoposto a continue intossicazioni dovute alle sostanze che sono presenti nell’aria, nell’acqua, nel cibo che ingeriamo. Queste tossine penetrano nei tessuti e vanno ad alimentare le nostre cellule. Quotidianamente quindi il nostro corpo deve procedere ad espellere tali sostanze tossiche per evitare il soffocamento.
È ovvio che più tempo le tossine restano nel nostro corpo, maggiore sarà la possibilità di sviluppare radicali liberi, stress ossidativo e malattie, che vanno ad incidere sia sul nostro aspetto esteriore (pelle, capelli, unghie…) sia su quello interno (malattie del fegato, infiammazioni…).

L’unico modo che conosce il corpo per liberarsi dalle tossine è quello di digiunare per ottenere una completa disintossicazione e per aiutare l’organismo a recuperare fino al 70% di energia, stando a riposo.
Tuttavia secondo i fruttariani, è fondamentale prima di iniziare questo percorso, eseguire un periodo di “pulizia” interna del corpo, consumando la frutta che ha il potere “pulente” per poi passare lentamente ad una vera e propria alimentazione basata sui frutti o sottoponendosi alla tanto discussa idrocolonterapia.

Quali sono gli effetti della dieta fruttariana

Abbiamo già detto che una alimentazione a base di frutta potrebbe apportare delle carenze significative all’organismo, anche se i fautori di questa alimentazione non ne sono cosi convinti. Tuttavia è noto che mangiare solo frutta possa avere due conseguenze immediate:

  1. Dimagrimento; una volta eliminati dalla nostra alimentazione quotidiana i grassi, gli zuccheri, i carboidrati è ovvio che il corpo inizia a perdere peso. Inoltre la fibra fa apparire immediatamente più sazi e quindi blocca la fame. Tuttavia è bene consultare un nutrizionista prima di iniziare questo cammino e impegnarsi nel nuovo regime dietetico.
  2. Diarrea frequente; come molti già sanno, la frutta e la verdura sono nemiche della diarrea in quanto ne avviano il processo, piuttosto che bloccarlo. La cacca è molto molle e di colore chiaro e si verificano molto di frequenti delle scariche incontrollabili. In verità si tratta di una diarrea “naturale”, legata più al metabolismo più veloce che ha un fruttariano e alla maggiore attitudine ad evacuare appena ultimato un pasto.

Probabilmente qualcuno sta pure pensando che mangiando solo frutta si possa morire. In realtà, se è pur vero che il nostro corpo per vivere ha bisogno di tutto, è altrettanto vero che non abbiamo riscontri in merito a persone morte perché fruttariane; anzi, da un punto di vista scientifico, pare che le persone che seguono questa alimentazione, stiano anche meglio (in salute) rispetto alle altre.
Quindi aldilà delle conseguenze fisiche visibili, non possiamo dire che di sola frutta si possa morire!

I principali disagi di chi mangia solo frutta

Consumare esclusivamente frutta se da un lato ha molti vantaggi, dall’altro crea come abbiamo più volte detto, anche dei danni alla salute (alcune carenze, diarrea…), ma anche conseguenze psicologiche e sociali, come ad esempio sviluppane in maniera patologica l’ossessione verso un certo tipo di cibo, in questo caso la frutta. E poi vi è anche una sorta di isolamento dagli altri, in quanto non si esce più a cena con amici, non si partecipa più alle feste, non ci si gode più la compagnia degli altri, magari davanti ad una pizza.
Infatti non tutte le persone che conosciamo possono capire e condividere la scelta di un fruttariano, e quindi anche solo pensare di invitare una persona a cena, potrebbe diventare un problema, un limite a volte insormontabile. Quindi è fondamentale informare e spiegare bene ad amici e conoscenti, la motivazione per cui si segue questa particolare alimentazione, soprattutto in vista di un invito a cena o pranzo.

Fruttariani e body bulding

La domanda che maggiormente ci chiediamo è se un fruttariano può praticare sport come il culturismo, dove è evidente la richiesta di proteine per lo sviluppo dei muscoli. La risposta è sì.
Ci sono diversi atleti che consumano solo frutta e verdura e che praticano tale sport in maniera assidua. La cosa da notare è che il fisico di un culturista fruttariano è sicuramente diverso da un onnivoro; è molto meno gonfio e più asciutto, più tonico e snello e non vi è la presenza della ritenzione idrica. Queste persone svolgono la normale attività e si stancano anche meno, in quanto il loro organismo è meno affaticato e i tessuti e muscoli, meno acidificati.

Fruttariani crudisti

Una particolare categoria di fruttariani sono i crudisti, che come spiega bene il termine mangiano solo frutta cruda, quindi non cotta. Il loro principio di base è quello che in natura tutto nasce crudo e quindi va consumato così com’è. Secondo i fruttariani crudisti, il fuoco va ad incidere sul senso di sazietà e inoltre la cottura distrugge le vitamine, gli enzimi e le proteine dei cibi.
Nel caso della frutta, loro mangiano solo quella cruda, matura e biologica.
I principali vantaggi della dieta fruttariana crudista sono i seguenti:

  1. La frutta cruda sazia maggiormente grazie alle fibre;
  2. La frutta cruda è più ricca di antiossidanti che mantengono giovane la pelle;
  3. La frutta cruda è altamente disintossicante;
  4. Consumare frutta cruda fa dimagrire più velocemente;
  5. Mangiare la frutta cruda aiuta a ristabilire un contatto con la natura.

Fruttariani, gruppi facebook per conoscersi

Aldilà di ciò che potrebbe suggerire un buon nutrizionista, c’è da dire che negli ultimi anni i fruttariani classici (quelli che mangiano solo frutta che cade dagli alberi) e i fruttariani crudisti ( quelli che mangiano frutta senza essere cotta) si sono notevolmente diffusi, tanto da organizzare dei gruppi su facebook dove organizzano cene a base di frutta, verdura cruda e addirittura pare, ottime lasagne fruttariane.
Senza considerare i video caricati su youtube di cucina Bioevolutiva, che propone pietanze quali la carbonara fruttariana, oppure la cioccolata calda, senza che nella ricetta vi sia cioccolato o si utilizzi alcuna fonte di calore per preparare.

Sempre a sostegno dei fruttariani stanno nascendo numerosi ecovillaggi vacanze dove ci si può divertire e stare insieme seguendo questa particolare alimentazione, condividendo la stessa filosofia. In questo modo, l’isolamento sociale a cui avevamo accennato precedentemente, viene in parte risolto.

Conclusioni

Dopo aver letto questo articolo, sui pro e i contro della dieta fruttariana, siete ancora convinti di volerla seguire? Se questa è la tua scelta, allora vorrei darti un ultimo consiglio.
Prima di iniziare la dieta della frutta, munitevi di un diario e annotate quotidianamente quello che mangi, le quantità ingerite e gli effetti che potrai notare.
È importante soprattutto i primi tempi che si segue questa nuova alimentazione, annotare le sensazioni che si avvertono e gli eventuali disagi, per poter intervenire in tempo, nel caso in cui mangiare solo frutta possa avere effetti negativi sul tuo corpo.

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