Dove cenare a Piramide, rispettando la piramide

La Piramide si trova proprio al confine tra due dei quartieri più diversi di Roma: l’Aventino ed il Testaccio, ambedue bellissimi ed interessantissimi, il primo è noto per la sua bellezza e la tranquillità, il secondo dai toni più veraci e popolani rispecchia la vera anima dell’Urbe.

Questa zona è ricca delle più antiche trattorie dove puoi gustare i piatti, sempre in porzioni abbondanti, della tradizione romana, in un’atmosfera amichevole e cordiale, come solo i romani sanno essere. Se la cucina vi appare troppo ricca e di difficile digestione, potete scegliere i locali a base di cibi locali, cucinati ottimamente sempre nel rispetto dei dettami della piramide alimentare, per mangiare in modo sano anche quando si è fuori casa.

Area ricca di storia, le origini e cosa vedere a Piramide

Sulla via Ostiense in prossimità delle mure aureliane, alta ben 36 metri si erge maestosa la Piramide, un mausoleo a forma di piramide, esternamente riflette perfettamente i tratti dell’edilizia funeraria, fu voluta fortemente dal pretore Caio Cestio, le cui spoglie riposano ancor oggi sotto di essa. Rivestita all’interno di grandi lastre ospita la camera sepolcrale decorata con affreschi rappresentanti Ninfe e Vittorie alate.

Non potendo assistere alla sua completa realizzazione Caio Cestio lasciò in eredità le sue ultime volontà, ovvero che il monumento fosse completato entro 330 giorni e che la sua altezza fosse di gran lunga superiore a quella delle piramidi presenti e che egli stesso aveva visto in Egitto.

Piramide nel centro di Roma

Abbandonata e saccheggiata negli anni, solo ultimamente è stata sottoposta ad un lungo periodo di restauro che le ha ridonato il suo fascino e la sua antica bellezza.

Il quartiere Ostiense è uno dei più storici della capitale, nelle vicinanze della Piramide è situato il Museo Archeologico della via Ostiense, sito nei locali della Porta San Paolo, attraverso i numerosi calchi di iscrizioni è stato possibile ricreare il percorso che da Roma portava ad Ostia.

Accanto la necropoli di San Paolo, un’area che testimonia il culto paleocristiano, qui si possono ammirare i più antichi edifici funerari a forma quadrangolare , con nicchie per la conservazione delle urne cinerarie. Naturalmente vale la pena visitare anche l Basilica di San Paolo fuori le mura, una delle 4 chiese di Roma luogo di culto più importanti della città, dopo quella di San Pietro ed assistere ai rituali liturgici.

Il luogo fa parte dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco, inoltre gode del beneficio dell’extraterritorialità della Santa Sede, pur trovandosi in territorio italiano. Proprio dietro la Piramide c’è il Cimitero Acattolico, un luogo ricco di significati, che ospita i resti di importanti personaggi famosi, come: poeti, artisti o pensatori che non hanno mai abbracciato la fede cattolica come: Antonio Gramsci.

Piatti tipici di Roma

Dopo aver visitato in lungo ed in largo la zona Ostiense è il momento di gustare i piatti tipici della cucina romana, non c’è che l’imbarazzo della scelta tra piatti noti in tutto il mondo, come gli spaghetti alla carbonara buonissima ma un po’ pesante, sarà quel meraviglioso guanciale o quelle uova aggiunte alla fine?

E che dire degli spaghetti cacio e pepe, uno dei piatti più antichi e semplici, forse tra i più leggeri se non si esagera con il pecorino, infine non potevano mancare i bucatini all’amatriciana, sempre a base di guanciale e con un’ampia spolverata di peperoncino, per non parlare delle pappardelle servite rigorosamente con sugo di cinghiale.

piatto romano cacio e pepe

Questi sono solo i primi, i romani si sa sono dei buongustai e non potrebbero mai rinunciare ad un sostanzioso secondo, come l’abbacchio in un mare di gustosa salsa, uno dei piatti più succulenti della cucina romana, secondo la tradizione non deve mai mancare nel pranzo di Pasqua.
Ma anche il saltimbocca alla romana è un’ottima alternativa, da gustare con una fetta di prosciutto ed una foglia di salvia e naturalmente fritto nel burro, non si disdegna neanche la coda alla vaccinara o la trippa alla romana.

Ma in questa cucina che posto hanno le verdure?
Nessuna paura ci sono, anche se il loro metodo di cottura non è tra i più leggeri, potete scegliere tra fiori di zucca ripieni e fritti, i carciofi fritti alla giudia o della fresca e croccante cicoria saltata in padella con olio, aglio e peperoncino.

E per finire il dolce anch’esso molto leggero! Maritozzi con la panna, mostaccioli o ciambelline al vino.

I romani però hanno un segreto per digerire un lauto pranzo, nei tanti chioschi lungo il Tevere potete trovare la famosa grattachecca con l’aggiunta di sciroppi o frutta fresca, ottima per digerire. Questa è un’esperienza culinaria indimenticabile, sicuramente poco in accordo con i dettami della piramide alimentare, ma se fatta una volta ogni tanto non può che far bene all’anima.

Zona viva di Roma

La zona Piramide lungo l’Ostiense è in continua evoluzione con strutture in grado di accogliere le diverse tipologie di turisti che si recano nella capitale, spendendo a seconda delle proprie possibilità.

Sono numerosi gli hotel situati proprio nelle vicinanze della stazione metro piramide, che offrono la possibilità di un soggiorno indimenticabile, per i giovani che amano muoversi durante il giorno, la sera possono riposare nei tanti b&b disponibili con o senza prenotazione a seconda della stagione.

Gli amanti dello shopping trovano facilmente soddisfatti i loro desideri nei tanti centri commerciali, dove possono fare spese ed intrattenersi a pranzo, o raggiungere le vie centrali dello shopping grazie ai numerosi collegamenti con le varie zone della città.

Come si arriva alla Piramide

La zona Ostiense è raggiungibile in diversi modi, se atterrate all’aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci, dovete prendere la navetta che vi condurrà fino alla stazione Ostiense, Piazzale dei Partigiani ed infine zona Piramide. Partendo dalla Stazione Termini e prendendo la metro B proseguite per 3 Km, impiegherete 7 minuti fino alla fermata Piramide, ovvero Piazzale dei Partigiani zona Piramide, le partenze sono previste ogni 5 minuti.

Se preferite prendere l’autobus dovete salire sul 30, 75 o 83, i servizi partono ogni 15 minuti ed il viaggio dura circa 13 minuti o la linea 3 del tram di fronte alla Piramide Cestia, se invece volete prendere il treno c’è uno diretto che parte da Termini ed arriva a Roma Ostiense in soli 10 minuti.

Ristorante cinese in zona Piramide

Nella multietnica Roma accanto ai tradizionali ristoranti romani, nei quali è possibile cenare, ci sono tutta una serie di attività che propongono piatti della cucina orientale, non mancano graziosi locali dove si possono gustare le specialità della gastronomia nipponica. Tra i più famosi troviamo sicuramente il Sushisen, dove un personale specializzato tutto di origine giapponese servendosi solo di ingredienti stagionali di ottima qualità realizza piatti che esaltano i sapori della loro tradizione. Si può mangiare con la formula” all you can eat”, ovvero si può ordinare qualunque cosa al modico prezzo di 19 Euro, la qualità eccellente delle portante come l’ampia varietà sono proposte a prezzi decisamente bassi ed il rapporto qualità-prezzo è davvero imbattibile.

E’ aperto dal martedì alla domenica dalle 12.30 alle 14.30, per il pranzo e dalle 19.30 alle 23 per la cena, ma è disponibile ad effettuare anche il servizio take away , data l’affollamento è sempre preferibile prenotare specie se si decide di sedersi al Kaiten.

Dove mangiare con gusto a Piramide

Oltre a gustare la cucina tradizionale sempre troppo ricca e di difficile digestione, potete scegliere i locali che utilizzano solo ingredienti a chilometro 0, cucinati ottimamente ma senza l’aggiunta di troppi grassi come richiede la piramide alimentare, è un modo sano di prendersi cura del proprio corpo anche quando si è in vacanza.

Nei dintorni della Piramide si snodano tutta una serie di ristorantini che propongono ogni giorno un menù diverso, realizzato con i migliori prodotti freschi di stagione che il territorio circostante offre, idonei per soddisfare i gusti e le esigenze di ognuno.

Mangiare sano secondo la piramide alimentare non è poi così difficile, molti locali offrono il mangiare locale realizzato in modo sano ed equilibrato, con riduzione del sale e dei grassi, al fine di esaltare solo il gusto delle materie prime per ritemprare sia il corpo che la mente.

Gli orari sono a prova di turista, le cucine sono aperte fino a tardi per offrire piatti sani e gustosi, come l’Eataly con le sue caffetterie , pizzerie o ristoranti che utilizzano per le proprie preparazioni gli stessi prodotti in vendita, ma scelti dal cliente, non mancano i locali per i vegetariani ed i vegani.

Il Tbar propone una vasta gamma di pietanze mediterranee ed internazionali, concludendo le serate con programmi vari ed intrattenimenti, serate a tema o eventi privati.

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