Piramide alimentare per diabetici

Quando si parla  di diabete la situazione è davvero molto delicata. Ci sono infatti davvero pochissimi dottori che riescono a consigliare una dieta particolare per tutte quelle persone afflitte da questo disturbo debilitante.
Un aspetto che colpisce subito alla “vista” quando passiamo in rassegna oltre il 50% dei soggetti diabetici presenti Italia: queste persone che sono sono obese o comunque in sovrappeso.

Quali cibi fanno male al diabete?

Per cercare di non incorrere in problemi di questo tipo bisognerà coniugare una buona dieta a un’attività fisica abbastanza intensa. Questa ovvietà resta però il più delle volte inascoltata e le persone continuano ad abbuffarsi a tavola reiterando in esagerazioni e grosse abbuffate.

diabete strumento misura zuccheri

strumento per misurare quantità di zuccheri nei cibi

Perchè farsi male in questo modo, nonostante tutti gli studi effettuati per definire la giusta piramide alimentare?

Chi soffre di diabete non solo deve stare attendo alle quantità di cibo che mangia, ma anche attento al tipo di cibo che mangia.
Esiste un tipo di alimentazione proibita che non farebbe altro che aumentare le probabilità di accumulare grassi saturi e ammalarsi di diabete.
La scienza è quindi dalla nostra parte, ora tocca a noi essere più determinati e dimostrare con la forza di volontà di avere ancora a cuore la nostra salute.

Cibi per diabetici

Ma quali sono gli alimenti che fanno male al diabete? In generale, ci duole ammetterlo, ma fa un po’ tutto male al diabete. Essere italiani e dover rinunciare a tante di quelle deliziose pietanze che impreziosiscono i nostri pasti farà pure soffrire, ma ci aiuterà ad essere più sereni e prevenire dolori addominali e problematiche legate ad un intestino in difficoltà.
Esistono alcuni alimenti che bisognerà evitare assolutamente.
I  primi in assoluto sono gli zuccheri semplici ad assorbimento molto rapido, nello specifico si parla di glucosio, fruttosio, galattosio. I cibi contenenti zuccheri ad assorbimento rapido, si trovano in abbondanti quantitativi all’interno dei latticini.

Volendo dare un volto e un nome ai nemici giurati per i diabetici, si parlerà principalmente di: saccarosio, lattosio e maltosio.
Esistono però altri zuccheri che non rientreranno per nessuna ragione al Mondo nella piramide degli alimenti di chi soffre di diabete e questi sono quelli detti “complessi” o polisaccaridi ad assorbimento lento, come ad esempio l’amido.
E’ per questa stessa ragione che alla base della piramide nutrizionale di un individuo malato di diabete non troveremo mai le patate.

Sono molti altri i piatti a cui dire no, pur di salvaguardare la salute dei nostri globuli rossi e bianchi. Vediamo di che cosa si tratta, in maniera tale da offrire un quadro più completo dei cibi e delle bevande negate se si ha questo problema.
In genere, una persona affetta da diabete dovrà prima di tutto evitare il vino, nello specifico quello dolce, generalmente più alcolico, quelli liquorosi come il porto e il liquore vero e proprio (amari inclusi).
Altra arma che si rivela davvero letale per il sistema immunitario sono le bevande gassate artificiali, come la famosissima coca-cola.

Non esiste multinazionale che tenga quando si parla di benessere intestinale. La coca cola avrà pure degli ingredienti segreti, ma ci sono centinaia di studi, molto ben conosciuti, che dimostrano gli effetti negativi in termini di accumulo di diabete nelle arterie e aumento del peso corporeo.
Altri cibi negati sono il mascarpone e tutti i latticini. Il formaggio soprattutto quello  stagionato è uno degli alimenti che crea più problemi. Un’altra categoria di alimenti da evitare assolutamente sono gli insaccati. La coppa, mortadella, pancetta, capocollo, prosciutto crudo e cotto, salami e salsicce.

Il diabetico dovrà stare alla larga da salumerie ed altre attività commerciali, in cui è prevista la vendita di prosciutto, se non vorrà far arrabbiare il suo stomaco e gli studiosi di piramidi alimentari, create specificatamente, a seconda della malattia del soggetto.
Frutta candita, sciroppata, mostarda di frutta, miele, marmellata, gelatina di frutta, la melassa e soprattutto la frutta secca fanno davvero malissimo a coloro che hanno problemi con il diabete. Ovviamente i prodotti come zucchero da cucina, caramelle, cioccolato, creme, budini, dolci e gelati sono da evitare tassativamente.
Le conseguenze di non seguire una dieta attenta e scrupolosa potrebbero sintetizzarsi nella famosa battuta di Lino Banfi, quando recitava “sono volatili per diabetici”…

Quale sarebbe una piramide alimentare adatta per le persone con diabete?

Diciamo che in generale ogni persona affetta da diabete non può limitarsi a seguire semplicemente la dieta mediterranea, convinta che possa offrire anche nel suo caso, la lista degli alimenti più completi e l’elenco delle vitamine utili al suo corpo per vivere meglio.
All’interno di questo regime alimentare, tipico dell’area mediterranea, si troveranno sì gli alimenti consigliati dai medici e dai dietologi, ma questo non significa che andranno ugualmente bene per chi vive una condizione di salute particolare, come coloro i quali patiscono le sofferenze da diabete.

Come italiani dobbiamo sentirci fortunati per poter seguire uno tra i regimi nutrizionali più consigliati al Mondo, ma dobbiamo fare i giusti distingua, qualora avessimo qualche deficit o intolleranza.
Nella piramide alimenteare italiana si sostiene che i primi cibi da assumere dovrebbero essere soprattutto le verdure, sia crude che cotte, a patto che siano fresche.
Trattandosi di alimenti leggeri e facili da digerire, potremmo quasi mangiarne a dismisura, se non soffrissimo di colite.
Almeno 2-3 volte a settimana bisogna mangiare del pesce, anche surgelato, l’importante è che venga conservato in maniera adeguata.

I famosi carboidrati, simbolo della piramide nazionale, sono invece abbastanza tabù nel caso di malati di diabete. Prima di commettere imprudenze quindi e autoconvincervi che la dieta mediterranea sia perfetta anche per le vostre esigenze, prenotate una visita da un nutrizionista, specializzato in malattie croniche.
Pane, pasta, riso, fette biscottate e cereali integrali possono rivelarsi un’insidia terribile per chi soffre di questo male.

Per quando riguarda il prodotto più tipico della Puglia, l’olio extravergine di oliva, si potrà consumarlo anche se afflitti da diabete, ma sarà importante assumerlo crudo e con moderazione.
Una persona affetta da diabete, come abbiamo già evidenziato, dovrà evitare di mangiare formaggio, ma se assunto saltuariamente e in piccole quantità non ci sarà nessun problema.

Due giorni a settimana, al posto di un secondo piatto si potrà optare per 15 grammi di Grana Padano.
Più rigore invece sarà dato nel caso di latte e yogurt, considerato il fatto che andranno selezionati tassativamente quelli scremati o parzialmente scremati.

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