Dieta marines: una guerra per perdere peso

Nella lista delle diete di tendenza degli ultimi anni, trova posto la dieta militare o dieta marines, un piano alimentare che si ispira a quello dei soldati americani in missione e che necessitano di un tipo di alimentazione che li aiuta ad affrontare un addestramento duro.

Ingredienti principali di questa dieta
Programma alimentare
La differenza con dieta dell’astronauta
Le opinioni di chi l’ha provata

Alcuni sostengono che il regime alimentare è stato studiato dai nutrizionisti americani in campo militare per mantenere in forma i soldati, mancano però conferme a proposito. Questa dieta propone combinazioni specifiche di cibi per bruciare i grassi, aumentando il metabolismo così da favorire la perdita di peso in tempi rapidi. Seguendo questo rigido regime alimentare si possono perdere fino a 4,5 kg a settimana. Un simile schema alimentare basato su ingredienti semplici e non elaborati, promette di far dimagrire in tempi rapidi senza prescrizione medica e senza la necessità di fare molta palestra, come siamo solitamente abituati, quando si parla di recupero del peso forma.

Si tratta di un regime di alimentazione drastico, anche se non liquido e disintossicante, da seguire per 3 giorni, durante i quali bisogna consumare carboidrati poco complessi e cibi proteici (uova, tonno e carne), a cui si associano degli ingredienti che fanno bruciare i grassi come caffeina e pompelmo.
Durante questo periodo si consiglia di bere caffè o tè, l’importante è che non venga fatta alcuna aggiunta calorica, determinata dall’inserimento di zucchero o di cremina. All’interno di questa dieta per soldati non mancano verdure e frutta, come fonti di fibre, vitamine e sali minerali, si deve fornire un buon contenuto di calcio (fiocchi di latte e gelato) e garantire una costante idratazione, ad esempio bevendo molta acqua. La dieta militare, in quanto made in USA, prevede degli ingredienti tipici della cucina americana, che nulla hanno a che vedere con la dieta mediterranea come ad esempio:

  • burro d’arachidi,
  • fiocchi di latte,
  • wurstel,
  • hot dog,
  • pane tostato.

marines in guerra

Una dieta dei marines o una guerra persa ?

La dieta dei soldati non ha le stesse caratteristiche delle diete che promettono di dimagrire 10 kg in un mese, le quali sono ancora più restrittive, richiedendo un grande impegno, ma non vanno fatte prolungare, per non causare danni all’organismo. Questo tipo di regime alimentare ferreo vieta:
fritti, cibi grassi, alimenti dolci, bevande gassate e zuccherate.

E’ consentito mangiare poco pane e pasta, si consiglia il consumo di pesce azzurro e carne bianca, non devono mancare frutta e verdura in tavola.

Dimagrire 10 kg in un mese vuol dire perdere più di 1,5 kg a settimana, questa perdita eccessiva di peso in breve tempo è sconsigliata poiché può provocare scompensi nutritivi, pertanto è meglio consultare un dietologo prima di diventare più che dei marines, degli “invalidi di guerra”.

Il programma alimentare

La dieta militare dura 7 giorni e si articola in due fasi: nei primi 3 giorni si segue un piano alimentare a basso contenuto calorico; nei restanti 4 giorni si deve mantenere un basso apporto calorico con meno restrizioni, non superando le 1.500 calorie. A seguire il programma dei 3 giorni di dieta.

Giorno 1 (circa 1.400 calorie)

  • Colazione: una fetta di pane tostato con 2 cucchiai di burro di arachidi, mezzo pompelmo,una tazza di caffè o tè.
  • Pranzo: una fetta di pane tostato, 75 grammi di tonno, una tazza di caffè o tè.
  • Cena: 85 grammi di carne con fagiolini verdi, una mela piccola, mezza banana, una tazza di gelato alla vaniglia.

Giorno 2 (circa 1.200 calorie)

  • Colazione: una fetta di pane tostato, un uovo sodo, mezza banana, una tazza di caffè o tè.
  • Pranzo: un uovo sodo; 150 grammi di ricotta, 5 crackers, una tazza di caffè o tè.
  • Cena: 2 hot dog, 60 grammi di carote e 50 grammi di broccoli, mezza banana, mezza tazza di gelato alla vaniglia.

Terzo giorno (circa 1.100 calorie)

  • Colazione: una fetta di formaggio cheddar, 5 crackers, una mela piccola, una tazza di caffè o tè.
  • Pranzo: una fetta di pane tostato, un uovo (cotto come più vi piace), una tazza di caffè o tè.
  • Cena: 75 grammi di tonno, mezza banana, 1 tazza di gelato alla vaniglia.

Si possono apportare modifiche al programma sostituendo alcuni alimenti ma mantenendo lo stesso numero di calorie, così anche se la dieta militare non ha una base vegetariana può essere adottata dai vegetariani, ad esempio sostituendo il tonno con le mandorle e la carne con verdure ed ortaggi stagionali.

Si può favorire un effetto disintossicante bevendo acqua calda con limone nel corso della giornata, iniziando da appena svegli, mentre va evitato lo zucchero ed i dolcificanti raffinati, davvero letali per la linea.

La dieta dello spazio

Un altro regime alimentare di moda, ma più rigido della dieta marines, è la dieta dell’astronauta: un regime low carb che esclude pane, pasta, cibi dolci e zuccheri, si può perdere peso così in poco tempo, anche se per ottenere risultati più sicuri, è importante seguire poi un’alimentazione di mantenimento.

La dieta dell’astronauta è iperlipidica ed ipoglucidica, prevede cibi proteici e ricchi di grassi ed un basso contenuto di carboidrati. Si definisce anche dieta a punti perchè ad ogni alimento viene assegnato un punteggio (grassi e proteine hanno punteggi molto bassi rispetto ai carboidrati). Questo regime dietetico ritiene che i grassi non vengono assimilati completamente dal nostro organismo, se non si assume una quantità sufficiente di carboidrati, per questo nel corso della giornata vanno consumati: 45% di grassi, 25% di proteine, 30% di carboidrati.
La dieta dell’astronauta non può durare più di 14 giorni, per non causare effetti negativi sulla salute, meglio consultare un nutrizionista prima di seguire questa dieta lampo, altrimenti potrebbero verificarsi degli effetti negativi. La dieta è stata studiata negli anni ’60, e costruita ad hoc per gli astronauti in missione nello spazio, da parte dei nutrizionisti della Nasa, che avevano interesse ad ottimizzare l’assunzione di nutrienti e ridurre i gas prodotti nello stomaco, per non alterare l’equilibrio dell’atmosfera all’interno di una stazione spaziale. Solo successivamente ci si è accorti che questa dieta favorisce la perdita di peso. Questo sistema alimentare è stato ideato anche per sopperire alla evidente difficoltà di praticare esercizi fisici quando si è dentro ad un astronave in assenza di gravità.
Si ricorda come gli astronauti, per tenersi in forma, praticano la space gym, che serve ad attenuare la sensazione di assenza di ossa ed ha la capacità di tonificare i muscoli degli space man. Si caratterizza dall’uso di una barra metallica attraverso cui eseguire squat o stacchi da terra. Successivamente si tira una barra più piccola, attaccata ad un cavo, per potenziare i muscoli della schiena.

Pareri favorevoli e contrari

Funziona davvero oppure è solo una moda?

Il successo del regime alimentare si deve alla pubblicità fatta da alcune star hollywoodiane che l’hanno seguita per perdere peso in tempi rapidi, in vista delle riprese di un film. La dieta marines non può contare su una conferma scientifica, ma non vanno negati i risultati soddisfacenti che possono ottenere i soggetti con un alto tasso di grassi.

La dieta americana oltre dalle star, viene seguita di solito da chi vuole perdere 10 kg in un mese e da chi ha intenzione di dimagrire in tempi ancora più ristretti rispetto alle classiche diete di 15 giorni. Viene generalmente fatta dagli uomini ma può essere seguita anche dalle donne, visto che i marines donna da anni si arruolano.

La military diet anche se drastica, per il basso apporto calorico, non causa carenze nutrizionali e problemi metabolici associati al consumo di cibi spazzatura (hot dog, cracker, gelati), questo perchè risulta essere molto breve.
Molti dietologi sono convinti del fatto che se fosse prolungata per mesi diverrebbe praticamente non sostenibile per l’organismo.

I punti deboli della dieta marines sono rappresentati infatti dalla mancanza di varietà e dallo sbilanciamento nutritivo: il menù prevede un basso contenuto proteico ed un alto contenuto di carboidrati.

Chi ha seguito personalmente la dieta afferma però che è molto meno dura di quello che sembra anche se ha delle regole ferree, basta abituarsi per qualche giorno ad una riduzione di calorie, per avere dei buoni risultati in termini di bruciare i grassi in eccesso, anche se resta indispensabile rispettare il programma alimentare senza sgarrare e dicendo anche qualche no agli inviti degli amici.
Per evitare gli effetti delle diete che fanno perdere peso velocemente per poi riprenderlo dopo la conclusione del programma dietetico è bene seguire una dieta militare di mantenimento che limita le calorie giornaliere a circa 1.500.

Molti ritengono che per perdere peso sia necessario associare alla dieta l’esercizio fisico, in tal caso si può testare un allenamento ispirato all’addestramento dei marines: il Bootcamp, divenuto popolare al pari del crossfit tra le star, indicato sia per uomini che per donne. La disciplina USA che simula l’allenamento all’aperto dei marines, garantisce la perdita fino ad 8 kg dopo sei settimane e va praticata almeno due volte alla settimana.
Questa attività sportiva, quasi spartana, vista la rigorosità delle serie, prevede una fase iniziale di riscaldamento (corsa e stretching), a cui succedono poi esercizi che potenziano la resistenza muscolare e cardiovascolare, addominali e flessioni. Per finire, si conclude il workout con dei validi esercizi di rilassamento.

Chi sostiene che dimagrire senza sport è impossibile, suggerisce di mantenersi in forma con l’allenamento a corpo liberom ossia senza attrezzi. Questa soluzione è facile da fare a casa anche da soli e permette di bruciare molte calorie, allenando i diversi gruppi di muscoli per mezzo di esercizi di coordinazione, forza e resistenza.
Sempre nell’ambito del “fai da te”, le persone più dinamiche potranno invece scolpire la silhouette, realizzando un’attività fisica più intensa, come il salto con la corda, anche questo, tra l’altro molto amato dai soldati a stelle e strisce.

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