I segreti di una perfetta crostatina di frutta vegana

I più golosi che hanno deciso di seguire uno stile di vita sano, basato sul consumo di alimenti semplici e naturali, senza introdurre nella propria dieta alcun derivato animale possono preparare in casa con cura ed attenzione nella scelta degli ingredienti delle crostate e dei dolci senza utilizzare uova, burro o latte, in caso poi di problemi di celiachia è possibile evitare il glutine.

Tra i dolci più gustosi, salutari e belli da vedere ci sono le crostate vegan in versione mini con frutta di stagione e biologica aprendosi a tante varianti appetitose, anche se tra la frutta più amata ci sono: i frutti di bosco, i kiwi, le mele, le pere, le pesche, l’ananas, le banane, il mango; meglio evitare la frutta troppo amara oppure quella acerba non giunta al suo buon livello di maturazione.

Molto spesso si abbina una crema alle crostate di frutta, anche in questo caso si può optare per una versione vegana senza uova e senza lattosio in sostituzione alla classica crema pasticcera. Per completare l’estetica di questi dessert, ottimi da gustare nel corso della stagione calda, da servire ad ospiti o da consumare a meranda in compagnia dei propri bambini, si possono usare come guarnizione foglioline di menta secca, agrumi canditi, amarene o ciliegine candite, oppure una manciata di frutta secca tostata (noci, mandorle o pinoli) sempre se non si hanno allergie nei confronti della frutta secca.

Oltre alle versioni con un solo tipo di frutta ci sono quelle che possono essere decorate da una macedonia, per un effetto cromatico più impattante si possono alternare strisce o cerchi da creare con i diversi tipi di frutta, ed infine spolverizzare con zucchero a velo preferibilmente di canna.

crostatina di frutta vegana

Per non spendere dolci comprando un dolce in pasticceria (le crostate normali di frutta hanno un costo di circa 20-25 euro ma con crema ed aggiunta di panna ed altre decorazioni si sale di prezzo) si può preparare in versione vegan e mini la classica crostata di frutta, variando gli ingredienti in base alla disponibilità dei frutti di stagione ed in base ai propri gusti. Anche le donne più pigre e che non hanno una buona manualità possono preparare la frolla in pochi minuti senza sporcarsi troppo le mani utilizzando un robot da cucina, l’impastatrice oppure il bimby.

La crostata piccola con frutta è la torta estiva più amata da piccoli e grandi, anche se si gioca il primato di dolce fresco per eccellenza con le tortine alla frutta: dei finger food entrati nella lista dei dolci più glamour e gustosi, che a differenza della crostata non prevedono una base di frolla ma una base spugnosa da realizzare preparando il pan di spagna. Se si vuole dare alla frolla un tocco di colore in più ed una minore friabilità si può aggiungere un velo di cioccolato o del caramello per rassodare la frolla e creare un perfetto abbinamento con i frutti.

Una pasta frolla vegan senza uova e burro dalla consistenza abbastanza morbida può essere preparata con questi ingredienti:

  • 300 gr farina 0
  • 60 gr di zucchero
  • mezza bustina di lievito
  • 120 ml di latte di mandorla (oppure avena o riso)
  • 70 ml di olio extravergine di oliva

Dopo aver preparato la pasta frolla vegan impastando con le mani o con un robot da cucina fino ad ottenere una pasta morbida, si consiglia di coprire la pasta frolla con la pellicola trasparente e di lasciarla riposare per mezz’ora meglio in frigorifero. Si può poi passare a stendere la frolla con il matterello mantenendo uno spessore di pochi millimetri, dopo aver pennellato gli specifici stampi per crostatine con poco olio ed un velo di farina si possono foderare con la frolla, poi si devono tagliare dei quadrati di carta da forno sopra ad ogni crostatina coprendo con legumi secchi o dei sassolini da pasticcere. Le crostatine vanno messe in forno preriscaldato lasciando cuocere i gusci di frolla a 180°C per circa 15 minuti.

Così in poco più di un’ora si può realizzare un capolavoro gustoso a base di frutta fresca appena tagliata caratterizzato un tripudio di colori e sapori freschi da poter immortalare in scatti da postare sui social per ottenere tanti like.

Crostatine alla frutta vegana e senza glutine

Si può preparare un dolce privo di ingredienti di origine animale che può essere mangiato senza preoccupazione anche da un soggetto celiaco utilizzando diversi ingredienti sicuri per la salute. Si può preparare la pasta frolla vegana e senza glutine usando diversi tipi di farine alternative a quella bianca di grano tenero, ad esempio la base può essere preparata con la farina di grano saraceno e farcita con la confettura di mirtilli e poi guarnire con frutta a scelta preferendo i frutti di bosco.

Si può preparare l’impasto della pasta frolla fatta in casa usando la farina di mandorle, ma anche la farina di castagne oppure un mix tra farina integrale e farina di mais fioretto prive di glutine. Per farcire la crostata si possono usare delle confetture di fragole, more, mirtilli, pesche, albicocche oppure marmellate di agrumi e poi aggiungere la frutta che più si ama, ad esempio uva tagliata in due e senza acini, spicchi di mele, fettine sottili di kiwi o di banana, fragoline di bosco, ciliegie denocciolate.

Le crostate e le crostatine vegan e senza glutine possono essere farcite anche con la crema da preparare senza farina usando ad esempio un latte vegetale come quello di mandorle oppure il latte di riso e come addensante il malto o l’amido di mais, ma anche l’amido di riso. Si può procedere nella preparazione della crema mettendo in un pentolino, il latte di cocco (o di mandorle o di riso) per far così sciogliere l’amido di riso che funge da addensante e poi aromatizzare con scorza e succo di limone; per un gusto più accattivante si può aggiungere in alternativa dello sciroppo d’agave ed un pizzico di curcuma, portando a bollore dolcemente; per far raffreddare al meglio la crema vegana si suggerisce di coprirla con un foglio di pellicola trasparente, in questo modo non si formerà lo strato di crosticina superficiale.

Chi può mangiare questo dolce

In base alle indicazioni proposte dalla piramide alimentare, i dolci vanno consumati sporadicamente, anche se le crostatine vegane sono meno caloriche di quelle tradizionali, non sono raccomandate a tutti ed infatti non sono indicate a soggetti in sovrappeso, diabetici oppure a chi soffre di ipertrigliceridemia. Questi dessert mini, meno graziosi e pratici da manipolare rispetto alle tortine, che vengono inserite nel catering di matrimoni e cerimonie, possono essere serviti a fine pasto oppure come merenda fornendo un buon booster energetico ed un basso apporto calorico (una porzione di circa 60 gr ha circa 100-150 calorie).

Per smaltire le calorie assunte se ci si sente in colpa, si può semplicemente fare una passeggiata di 30 minuti a passo sostenuto oppure si può fare una pedalata sulla cyclette di 20 minuti. Anche se a base di frutta queste crostate piccole e colorate non rispettano i parametri alimentari della dieta di un fruttariano o crudista, possono invece essere mangiate dalle donne in gravidanza e dai bambini anche piccoli dopo lo svezzamento, da chi è intollerante al lattosio e da chi non presenza allergie alimentari particolari. Nella scelta della frutta bisogna fare attenzione preferendo quella biologica, meglio se arriva dalla propria campagna oppure dall’orto di casa, avendo l’accortezza di eliminare i semi, per renderla ancora più gustosa.

 

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