Cibo americano: perchè gli italiani lo amano

La cultura americana è molto affascinante e ricca di tante tradizioni, all’interno delle quali il cibo rappresenta un aspetto importante. Anche se quando pensiamo alla cucina made in USA, immaginiamo quasi sempre delle grandi abbuffate americane, in realtà la passione per lunghe tavolate e pranzi sfarzosi, ha origini pre-colombiane.
Basti pensare che il primo ad organizzare un banchetto con circa 70.000 ospiti, fu il Re assiro Assurnasirpal, nel lontanissimo 860 a.c. In quell’occasione fece cucinare la bellezza di 14 mila pecore, 10 mila pesci, 20 mila piccioni e 1000 buoi.

E’ proprio il caso di dirlo:

Un buon appetitone !

Da allora, gli americani ne hanno fatta di strada nella loro cultura culinaria over size, affermandosi a livello mondiale come dei grandissimi mangioni, grazie alla diffusione dei famigerati hamburger, che se in realtà, sembrerebbe che non abbiano nemmeno origine americana. Pare infatti che l’usanza di mangiare carne macinata a forma tonda, provenisse dal porto di Amburgo. Si suppone, di conseguenza, che questo particolare cibo proteico, esaltato anche dall’animazione Walt Dysney, attraverso il personaggio di Poldo, non sia nato su continente americano, ma sia stato importato dagli emigranti europei che raggiungevano le coste atlantiche.
Americani e cibo: non solo hamburger e patatine
Siamo convinti che per gli americani il cibo non rappresenti proprio una grande arte. La tendenza al fast-food è piuttosto diffusa e quindi l’incorporare tutto in un panino è una pratica all’ordine del giorno che svilisce l’attenzione alla composizione nutrizionale verso quello che mangiamo, in un fatto meccanico e superficiale.

pagliaccio cattivo

Lo sa bene MacDonald che ha costruito una ricchezza attorno al cibo spazzatura, riuscendo ad esportare il brand del grasso, quasi ad ogni angolo del pianete. Per fortuna, attraverso documentari come Super Size Me è emerso come andare a mangiare in queste tavole calde potesse rivelarsi una vera dieta all’ingrasso.
Hot-dog e hamburger la fanno da padrona, accompagnati da altri cibi, tutt’altro che genuini sotto il piano della coerenza con le indicazioni della piramide alimentare.
Composizioni a base di patatine fritte, burro di arachidi e l’utilizzo di salse grasse di vario genere, non fanno altro che peggiorare l’immagine che abbiamo di quanto bene si mangia negli Stati Uniti d’America.
Nel continente in cui un tempo vivevano gli indiani, di cibi assurdi ne esistono davvero tanti. Tra i più schifosi segnaliamo il Cheese Whiz, ovvero un formaggio sintetico con un sapore a metà strada tra la suola della scarpa e il solfato di rame, ma annoveriamo nella speciale classifica “top conato”, anche tutte le salsine che aggiungono per condire l’insalata.
Il risultato finale è sconcertante, al punto da trasformare una lattughina in un’ incudine a mala pena resa digeribile.
Tuttavia negli ultimi anni, anche per le strade di New-York si sta evidenziando una certa tendenza al cibo salutare e quindi accanto ai classici McDonald si stanno aprendo locali alternativi, dove gustare cibo più equilibrato e meno grasso. Diciamo che la tendenza al mangiar sano sta diventando una moda anche in America, dove il rapporto col cibo non è mai stato dei migliori!

Attrazione americana, dove comprare il cibo

Siete anche voi attratti dalla cucina americana? Vi pacerebbe gustare per una sera una pietanza tipica degli Usa? Ovviamente non c’è bisogno che andiate fino in America, ma vi basterà avere un computer a portata di mano ed acquistare cibo nei tanti shop online rivenditori di cibo americano.
L’amore verso il popolo USA risale ai tempi in cui le truppe di George Smith Patton hanno liberato l’Italia dai fascisti ed è perdurata per tutto il dopoguerra. Gli italiani hanno sempre guardato chi viveva negli Stati Uniti con ammirazione, considerandoli l’impersonificazione degli ideali di libertà. Per questa ragione sono tantissimi i connazionali emigrati oltreoceano e per le stesse motivazioni proviamo eterna gratitudine verso coloro i quali hanno diffuso il rock a livello globale.

Cerchiamo di imitarli da sempre e riuscire a mangiare quello che mangiano loro, indipendentemente dal fatto che non rientri nella dieta mediterranea, ci fa sentire più simili a loro.
Oggi giorno, assecondare questo tipo di desideri è molto più facile. Online potrai trovare tantissimi prodotti a prezzi più che competitivi, con la comodità di stare seduto a casa tua, mentre fai la spesa. Normalmente la spedizione avviene fra le 48 ore e i 5 giorni, quindi se ti viene voglia di mangiare cibo made in USA nell’immediato, dovrai cercare un’altra alternativa allo shopping americano online.

Se abiti a Milano ad esempio non ti sarà difficile trascorrere una serata americana, solo per citare qualche locale piuttosto conosciuto:

1. California Bakery dove oltre al servito potrai anche acquistare cibo d’asporto, al
2. The Brisket , per gustare un ottimo Pulled pork in perfetto stile americano;
3. Burger Wale, sui Navigli, se hai voglia di assaggiare un buon hamburger aromatizzato con diverse salse;
4. Hats-off, se oltre alla cucina americana sei attratto anche da quella messicana;
5. Macinata, una classica hamburgheria americana, con diverse possibilità di combinazione del tuo panino.

Organizzare una serata americana, ecco come conquistare i tuoi ospiti

Per fortuna il cibo americano non è solo Hot-dog e patatine con ketchup, ma esiste dell’altro. Se hai deciso di organizzare una perfetta serata in stile America, allora armati di pazienza e prendi appunti.
Ti suggerisco un menù tipico americano, abbastanza facile, che potresti realizzare.
Inizia con un buon antipasto a base di Tartine con Avocado, salmone e uova che lo scorso anno ha letteralmente spopolato nei ristoranti di New-York. Continua il menù USA con una Chicken salad, ovvero la classica insalata di pollo più diffusa in America, accompagnata da patate dolci ripiene.
E cosa preparare a conclusione del pasto stelle e strisce? Naturalmente potrete servire una buonissima Cheese Cake oppure una fragrante Apple pie, la classica torta di mele americana per antonomasia.

Con la globalizzazione e le esportazione a livello internazionale delle merci, non ti sarà difficile comprare cibo americano anche nel supermercato sotto casa, indipendentemente dal fatto che nel vecchio continente ci sia una massiccia presenza di basi NATO. Mentre prima si poteva acquistare american food solo presso i negozi dei marines, ora grazie ad internet è tutto molto più semplice. Non occorre essere un soldato o avere qualche parente che lavora nella base militare di Camp David o Sigonella per comprare tipici cibi americani sui siti online. E’ possibile trovare qualsiasi cosa di cui si ha voglia e pagare attraverso bonifico, per mezzo del comodissimo sistema paypal oppure utilizzando il contrassegno.

Un’idea a colazione tipicamente americana: pancake allo sciroppo d’acero

E se invece avete voglia di preparare una golosissima colazione all’americana? Chi di voi non ha mai assaggiato i famosi pancake al succo d’acero? Ecco la ricetta originale americana.
Per preparare i soffici pancake all’americana a colazione, dovete avere in casa:

150 gr di farina
1  bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di zucchero
1 uovo
225 ml di latte
½ cucchiaino di sale
1 noce di burro fuso
Olio o burro q.b per ungere la padella

Mescolate gli ingredienti solidi (farina, lievito, zucchero, sale) e al centro aggiungete l’uovo, il burro fuso e il latte. Amalgamate il tutto fino ad ottenere una pastella liscia e omogenea.
Scaldate un pentolino con un po’ di burro oppure olio di semi e versate un poco di impasto, fino a formare delle frittelle e cuocerete su entrambi i lati.
Ora versate i pancakes su un piatto e spalmateli con sciroppo d’acero e frutti di bosco.
Servite caldi!

Le ultime tendenze dall’America: dal cibo spazzatura al biologico

Dopo anni di cibo americano considerato spesso “cibo spazzatura” finalmente negli ultimi anni le tendenze alimentari stanno cambiano, fino ad influenzare dall’oltre oceano anche noi, in Italia.
I consumatori della nuova generazione, ovvero quelli nati fra gli anni 80 e il 2000, hanno avvertito la necessità di un cambiamento e sulle tavole degli americani hanno fatto capolino nuovi cibi senza conservanti, senza ormoni, biologici, sani e genuini.
Questo cambiamento fondamentale ha modificato non solo gli acquisti, ma anche gli stili di vita dei giovani americani, che sempre più spesso hanno investito in attività di vendita e di esportazione di cibo naturale. Un esempio è il grande consumo di yogurt greco a colazione, che ormai abbonda sulle tavole degli americani.

Chi dice che in America non si può mangiar sano dice una grande castronata.
A differenza di quello che accadeva negli anni’80, sino ai tempi della guerra fredda, la cultura USA ha smesso di ostentare abbondanza sulla tavola della cucina per ostentare una superiorità a 360°.
Quella società degli eccessi, in cui una schiera di obesi e di bambini con problemi cardiovascolari, si affiancava una platea di bellissimi divi del football e splendide top model con il culto del corpo, forse stra tramontando.
I tempi per ridisegnare con maggiore coerenza quella che potrebbe essere definita la nuova piramide alimentare sono ormai maturi.

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