Centrifuga di Melograno

Cos’è?
Valori nutrizionali
Proprietà antiossidanti


“Cos’e”
“Melograno è il nome di una pianta arborea ,volgarmente il nome melograno viene usato anche come sinonimo di melagrana, ovvero il frutto della pianta stessa.
Il frutto di melograno è ricco di vitamine A, e vitamina C.
È anche ricco d’acqua, fibre, fruttosio, sali minerali e antiossidanti non vitaminici .
Al frutto del melograno sono state recentemente attribuite proprietà antiossidanti miracolose; esagerando, c’è chi li ha addirittura etichettati come “frutti-anticancro”.
Forse proprio grazie a queste sue proprietà, nei paesi di origine, questi frutti vengono trattati come frutti “magici”, comparendo spesso nei testi antichi con riferimenti medici e sacri.
Le melagrane si prestano molto bene alla dieta consuetudinaria eventuali controindicazioni all’utilizzo sono legate a patologie metaboliche con base genetica molto forte, (es.obesità)
Le melagrane si mangiano prevalentemente crude. Essendo impegnative da sbucciare, molti preferiscono berne il liquido estratto dalla polpa, fresco o conservato, che prende il nome di succo di melograno o spremuta di melograno. In commercio sono disponibili numerose apparecchiature, non solo professionali ma anche per uso domestico, manuali o elettriche, che corrispondono al nome di “spremi melograno”. Il liquido può essere anche utilizzato per ricette più elaborate, o addirittura per produrre bevande alcoliche.
Gli alberi di melograno sono originari della zona compresa tra il medio oriente e il sub continente indiano. Non hanno esclusivamente funzione di piante da frutto e vengono largamente impiegati anche a scopo ornamentale. Nonostante in Italia siano conosciute e diffuse solo poche tipologie di melograno, ne esistono moltissime anche parecchio diverse le une dalle altre.”


“Valori nutrizionali”
“Il melograno contiene 70 kcal ogni 100 g.
Gli arilli di melagrane apportano una quantità medio bassa di energia, ovvero 52-60 kcal per 100 grammi di prodotto. Sono ricchi d’acqua (80 % del peso) mentre la restante parte (20 %) è ripartita tra zuccheri (13 %), fibre (3-4 %), proteine (1 %) e lipidi (0,5-1 %). I glucidi sono tendenzialmente semplici / solubili, costituiti da fruttosio; le proteine hanno basso valore biologico e i lipidi dovrebbero caratterizzarsi per una prevalenza degli acidi grassi insaturi sui saturi.
Il frutto di melograno non apporta colesterolo; al suo posto, si possono identificare diversi fitoelementi di natura steroidea detti fitosteroli. Non compaiono lattosio, glutine ed istamina,
spicca soprattutto per le sue qualità antiossidanti, essendo ricco di vitamina C e di numerosi fenoli, tra i quali citiamo l’acido gallico, granatina, punicacorteina, punicafolina, punicalina, delfinidina ed altri ellagitannini particolarmente attivi contro i radicali liberi.
Da sottolineare l’abbondanza di acido punico (dal nome scientifico del melograno: Punica granatum), particolarmente efficace come inibitore del cancro al seno. Tornando alle vitamine, prima ancora di vitamina C è ricco di vitamina K, importante soprattutto per i bambini, seguita anche dalle vitamine del gruppo B e quelle A ed E.
Le proprietà attribuite a questo frutto sono: antiossidante, antitumorale, anticoagulante, antidiarroico, astringente, gastroprotettivo, idratante, antimicrobico, antimicotico, antibatterico, vermifugo, vasoprotettore.
Il melograno è fonte di minerali, tra cui soprattutto il potassio e fosforo, ma si osservano anche buone quantità di sodio, magnesio e ferro, tuttavia poco biodisponibile, mentre lo zinco, il manganese ed il rame sono presenti in tracce. Il melograno è abbastanza ricco di vitamina C o acido ascorbico e contiene un discreto livello di provitamina A.”


“Proprietà antiossidanti”
“Il melograno rientra nella categoria dei possibili frutti ad azione anticancro. L’attività teoricamente anticancerogena sarebbe attribuibile all’acido ellagico, in grado di ostacolare il processo di distruzione di P53 (o proteina tumorale 53), un potente antioncogeno che riveste la funzione di distributore antitumorale. In parole semplici, il P53 è in grado di rallentare o sopprimere le cellule tumorali nascenti, e l’acido ellagico estratto dal melograno ne rallenterebbe la distruzione, proteggendo perciò l’organismo. Quindi, anche in questo caso la teoria è piuttosto diversa dalla realtà; gli studi più recenti hanno infatti smentito l’ipotesi che il melograno possa esercitare un reale effetto anticancro. Ciò non toglie che sia un alimento benefico e coinvolto nella lotta allo stress ossidativo, che ricordiamo essere uno dei fattori predisponenti l’invecchiamento cellulare e favorenti l’oncogenesi. Il frutto del melograno, è uno dei più gustosi superfood che la natura ci regala. E’ ricco di vitamine C, K e di polifenoli come l’acido gallico, la punicafolina, ellagitannini dalla spiccata azione antiossidante a contrastare i radicali liberi. In erboristeria troviamo integratori di melograno consigliato per la sua azione antiossidante, antimicomenotica, antibatterica, anticoagulante, antitumorale. A proposito di quest’ultimo aspetto il melograno è ricco di acido punico che ha dimostrato di essere un inibitore del tumore al seno. Il frutto del melograno è un apportatore di vitamine del gruppo B, di sali minerali come il potassio, ferro, calcio, magnesio e fosforo. Le sue antocianine proteggono al pelle dai danni dei raggi UV. I suoi polifenoli rallentano i processi di invecchiamento cellulare, proteggono il cuore, promuovono la formazione di colesterolo buono, l’HDL, rispetto a quello pericoloso per il sistema cardiocircolatorio. E’ un ottimo integratore durante la menopausa.”

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