Uso degli essiccatoi per frutta per seccare le banane

Le banane sono un frutto ricco di vitamine e ideale per la colazione e per gli sportivi che devono reintegrare le energie perse dopo uno sforzo. Tra le tante ricette gustose all’interno delle quali questo frutto esotico fa da regina vi è una particolarmente gradita, tanto ai grandi quanto ai più piccoli : le banane disidratate.

Si tratta di un modo molto originale per mangiare questo frutto e consentire anche a coloro i quali mostrano una certa reticenza verso le banane di assumerle e quindi beneficiare di tutte le proprietà positive collegate al loro consumo.

Il risultato finale sarà quello di splendide chips a cui sarà impossibile resistere.

banane disidratate

I vantaggi di preparare le banane essiccate in casa

Semplicità nella preparazione

Non occorrono grandi preparativi per gustare delle deliziose chips di banana. Basterà tagliarle e disporle sui cestelli dell’essiccatrice da frutta e accendere l’elettrodomestico che, attraverso un getto d’aria calda provvederà a disidratare le rondelle di banana. La buona riuscita è assicurata.

Risparmio di denaro

Il costo delle banane disidratate in un supermercato è decisamente elevato, pari a circa 16 euro per ogni chilogrammo acquistato. Se pensiamo che per ogni casco di banana potremo ottenere sino a 400 grammi di prodotto finale, è evidente quanti soldini potremo risparmiare producendo in casa nostra delle buonissime banane essiccate.

Gratificazione personale

Produrre dei piatti da soli è appagante e lo diviene ancor di più ogni qual volta la preparazione è inusuale o ci impegniamo nella realizzazione di ricette originali.

Scarsa necessità di pulire l’essiccatore

Tante volte ci si accorge come essiccare alcuni frutti si rivela molto fastidioso, a causa dei liquidi zuccherini rilasciati durante la fase di essiccatura. E’ il caso delle arance essiccate o dei kiwi disidratati che, una volta preparati e visto quanta polpa appiccicosa hanno rilasciato sulla superficie dell’essiccatoio per frutti, ti faranno passare la voglia di farli nuovamente. In questi casi, meglio spendere qualche soldino in più per comprarli in negozio, anziché impelagarsi in un’impresa degna di Mary Poppins.

Preparazione

Acquistare il quantitativo di banane necessario a soddisfare le vostre esigenze. Si tenga presente che con due banane di buone dimensioni è possibile coprire per intero 2 cestelli. A seconda della grandezza del vostro essiccatore e della vostra “voglia di banana” è possibile acquistare sino a 3 caschi di banane per coprire le necessità di un essiccatore per frutta da 5 ripiani.

Tenete presente che maggiore sarà il numero di piani che sovrapporrete maggiore sarà la necessità di spostarli nel corso della giornata, in quanto i dischetti di banana posizionati nei ripiani centrali tenderanno a disidratare meno rispetto agli altri.

Utilizzare un coltello da cucina per tagliare le banane a fettine. Il consiglio è di realizzare tagli di massimo 0,5 centimetri, dimensione ottimale per avere una cottura omogenea. Qualora le listelle fossero più doppie il tempi di essiccatura aumenterebbero notevolmente e qualora invece si optasse per dei dischetti troppo sottili, da 2 millimetri di spessore, il rischio che si riducano troppo quando perderanno l’acqua è elevato e quando questo accade diventano necessariamente meno appetitose.

Altro consiglio utile è quello di disporre i cestelli dell’essiccatoio su un tavolo e di procedere al taglio delle banane direttamente sui ripiani. Realizzare questa operazione su di un tagliere per poi spostare il contenuto e disporre quindi i dischetti in modo omogeneo sui ripiani si rivelerà soltanto una perdita di tempo inutile. Meglio ottimizzare i tempi, perchè avere un essicatoio professionale significa anche risparmiare tempo in cucina ed ottenere ugualmente ottimi risultati finali.

Quando avrete finito di riempire un ripiano, assicuratevi che le fettine non siano a contatto tra loro. Lasciate un minimo di respiro tra i dischetti, in modo che non si attacchino tra loro e per favorire il ricircolo dell’aria calda da parte della macchina.

cestino con banane disidratate

Una volta riempiti tutti i ripiani impilateli stando attenti a fare in modo che i piedini di un ripiano si sovrappongano a quelli del ripiano adiacente, affinchè resti il giusto spazio per creare quella cappa di calore di cui si ha bisogno per disidratare le banane.

posizione errata ripiano

Posizione ERRATA

Posizione corretta

Riponete il coperchio con cura, assicurandovi che aderisca in maniera appropriata.

coperchio essiccatrice

Accendete l’essiccatrice e attendete 24 ore prima di riempire un sacchetto con le vostre banane secche, buone come non le avevate mai mangiate prima di allora.

essiccatrice in funzione

Si ricorda però che dopo 12 ore di “cottura” sarà meglio modificare la posizione dei ripiani, lasciando nelle 2 parti inferiori e in quella superiore quei ripiani che contengono quelle fettine di banana con più acqua rispetto agli altri ripiani.

Conservazione del prodotto

Si suggerisce di utilizzare sacchetti traspiranti, tipo quelli usati per conservare il pane, in modo tale da mantenerli freschi e pronti al consumo per un periodo di tempo maggiore.

Aggiunte suggerite

Una variante molto gustosa sarà quella di completare l’opera con una colata di cioccolata. Sarà sufficiente disciogliere in un pentolino dei pezzi di uova di pasqua, meglio se di cioccolata fondente, per ottenere uno squisito rivestimento per le “bananine disidratate”. Basterà infilzarle con uno stuzzicadenti e quindi intingerle nella cioccolata calda e farli riposare un paio d’ore in un ampio vassoio per ottenere un dolcetto sublime.

Comments are closed.